Pat Cosmo: Pharrell all’italiana

pat cosmoDovremmo vergognarci? È davvero tanto duro ammettere che la nostra musicalità è basata sulla melodia? Continua a leggere →

Capibara: il sound dell’Europa meridionale

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Chi? Cosa? Quando? Dove? Come? Perché? Quando ci si pone certi interrogativi di sicuro è successa qualcosa. Però magari è qualcosa che va sommata ad altro, qualcosa che perfeziona una fattispecie in un processo di lenta erosione culturale. Luca è un ragazzo del suo tempo. Un nativo digitale. Un musicista da cameretta. Eppure tanto sensibile a ciò che ispira ed espira da essere portatore sano di latitudini e longitudini che definiscono un suono e uno spazio Continua a leggere →

Tutti pronti per il Culture Clash di Red Bull? Per l’occasione Black Job ci ha assemblato un mixtape esclusivo col quale annuncia il suo nuovo disco per Elastica Records

alessio_manna-blackjobSarà una guerra, ma senza spargimenti di sangue. I clash sono così da sempre: scontri tra sound system nei quali è il pubblico a decretare quale dj ha vinto, facendo impazzire la piazza Continua a leggere →

Tutto il pudore di Giangiacomo Pepe

giangiacomo1Giangiacomo Pepe, quasi 30 anni, recensioni ed interviste sulle più importanti riviste cartacee e sul web Continua a leggere →

Ice One: tutta la verità sul rap italiano

iceone3La verità? È normale che un teenager la cerchi tra le rime di un rapper che gli è quasi coetaneo, soprattutto se un brand lo ha incoronato con un cappellino e YouTube gli ha fornito un regno. Ma l’hip hop non è una cosa per ragazzini, anzi il pericolo è proprio cadere in questo tranello anagrafico.  Ice One ne è l’esempio Continua a leggere →

U come Un giro sulla giostra

U

Un giorno G andò dall’oculista, o meglio, ce lo accompagnarono, visto che aveva 4 anni e l’occhio destro che tendeva allo strabismo Continua a leggere →

T come Tempo

tMi trascino da più di un mese per scrivere sul Tempo, con la stesso slancio di una vittima sopravvissuta a stento all’agguato pistolero in una strada di campagna sul far della sera Continua a leggere →

Sin/Cos: ecco l’intervista

sin_cos_promoPrendere tempo. Quello che sembra un male, almeno in questi nostri tempi così fulminei, potrebbe essere comunque una necessità. Non è il caso di generalizzare, ma, spesso, qualcuno ha necessità di metabolizzare ciò che gli accade prima di esternarlo. Maolo Torreggiani in questo è un asso. Non dorme sugli allori, assolutamente no, però è capace di pensare e ripensare ai moti del suo animo e di trasformare le cicatrici in canzoni. La sua nuova incarnazione artistica è Sin/Cos e passa per gli ultimi risultati del pop internazionale, secondo una geometria che supera l’Italia rendendola propriamente e matematicamente l’Europa meridionale. Ci ha messo un po’ per rifinire i brani ma adesso il disco, battezzato Parallelograms, è in viaggio verso la nostra dimensione Continua a leggere →