U come Un giro sulla giostra

U

Un giorno G andò dall’oculista, o meglio, ce lo accompagnarono, visto che aveva 4 anni e l’occhio destro che tendeva allo strabismo Continua a leggere →

T come Tempo

tMi trascino da più di un mese per scrivere sul Tempo, con la stesso slancio di una vittima sopravvissuta a stento all’agguato pistolero in una strada di campagna sul far della sera Continua a leggere →

Sin/Cos: ecco l’intervista

sin_cos_promoPrendere tempo. Quello che sembra un male, almeno in questi nostri tempi così fulminei, potrebbe essere comunque una necessità. Non è il caso di generalizzare, ma, spesso, qualcuno ha necessità di metabolizzare ciò che gli accade prima di esternarlo. Maolo Torreggiani in questo è un asso. Non dorme sugli allori, assolutamente no, però è capace di pensare e ripensare ai moti del suo animo e di trasformare le cicatrici in canzoni. La sua nuova incarnazione artistica è Sin/Cos e passa per gli ultimi risultati del pop internazionale, secondo una geometria che supera l’Italia rendendola propriamente e matematicamente l’Europa meridionale. Ci ha messo un po’ per rifinire i brani ma adesso il disco, battezzato Parallelograms, è in viaggio verso la nostra dimensione Continua a leggere →

Diario di un Tano (postilla)

Sulle sedieScritta in seguito all’incontro fortuito con vari argentini, incontrati a Parigi, nella capitale di Francia. O, per esser più precisi, laddove Parigi finisce e la banlieue, ovvero la terra dei leoni, ha inizio Continua a leggere →

#tafferugli: c’è chi se la prende con Brunori sull’altare, mentre lo zipangulo-rock, ovvero il nuovo cantautorato è condannato a non avere la carta verde

Brunori #tafferugliA che serve il cantautorato italiano? Si tratta di un interrogativo ambiguo: è un po’ come chiedersi a cosa serva il 68. Bisogna coniugare tutto all’imperfetto e magari spiegare il perché anche a chi di modi indicativi non ne capisce molto Continua a leggere →

Dai qui all’eternit

fabio nirta da qui all'eternitDi dove siamo? I nostri lettori sono perlopiù di Milano e Roma, due città dove 2bePOP ha vissuto oltre che lavorato, e poi ci sono Ferrara, Paola, Gubbio, Rovigo, l’Argentina e Parigi, ovvero altri posti dove ci buttiamo nella corsa della quotidianità ogni giorno. Eppure Cosenza è imprescindibile per noi Continua a leggere →

Buon 2014: che sia un anno salvifico, in barba alla crisi…

Happy Year_da 2bePOP il 2014 sarà salvifico_È finito un anno. Il 2013 si porta dietro una serie di guai ma siamo tutti sopravvissuti Continua a leggere →

S come sogni e soprannomi

gianluca vittorio

Non so se non dormo perchè mi rode il culo o mi rode il culo perchè non dormo. Alle 4,30 a.m sono sveglio già da un’ora, fra tre devo essere al lavoro e non ho nemmeno fatto incubi stanotte. Ma mi sono addormentato troppo presto. Forse mi rode il culo perchè non ho visto tutta la puntata settimanale di Chi l’ha visto, trasmissione che adoro e adorerò, soprattuto finchè non mi rivedrò fra gli scomparsi Continua a leggere →

La cultura americana vista attraverso il tavolo da poker, il whisky e le donne

man'sruinQualcuno ha detto che gli Stati Uniti d’America sono diventati un vero Paese grazie a poche cose, tra queste si dice che una delle fondamentali sia stato il gioco d’azzardo. E’ quindi naturale che la cultura pop abbia trattato con entusiasmo, vitalità e una forte dose di celebrazione questo tema. Chiedere al regista Robert Altman e al musicista Bob Dylan per meglio capire il tema trattato Continua a leggere →